LA SEZIONE DI TARANTO

La Sezione di Taranto della Lega Navale Italiana, fondata nel 1901, occupa sin dagli anni ’30 le strutture del Demanio affacciate sul Mar Grande, all’inizio del Lungomare Vittorio Emanuele III.
Per decenni la Sezione di Taranto ha perseguito le finalità istituzionali della LNI, proponendosi al tessuto urbano come punto di riferimento, specialmente nel campo degli sport nautici.

Dopo una lunga fase che l’ha vista defilata rispetto alla realtà cittadina, la LNI di Taranto con il rinnovato gruppo dirigente intende promuovere un nuovo modello economico e sociale della Sezione da proporre alla città.
Pur perseguendo in modo esclusivo le finalità di solidarietà sociale della LNI, ci si propone di coniugare ai fini istituzionali la creazione di valori economici compatibili con la sostenibilità sociale ed ambientale dell’area di Taranto.

STAFF

PRESIDENTE

Rosangela Martongelli

SEGRETARIA

Filomena Dell’Anna

MARINAIO

Antonio Vorace

MARINAIO

Nicola Paradiso

MARINAIO

Cosimo Sportelli

QUOTE ASSOCIATIVE ANNO 2019

CATEGORIE SOCI QUOTA I INGRESSO QUOTA RINNOVO
Ordinari over 25 anni euro 124,00 euro 118,00
Ordinari 18-25 anni euro 65,00 euro 45,00
Giovani under 18 anni euro 10,00 euro 10,00
Ordinari praticanti sport euro 124,00 euro 118,00
Ordinari diversamente abili euro 15,00 euro 15,00
Giovani studenti under 18 anni euro 10,00 euro 10,00
Familiari under 18 anni euro 10,00 euro 10,00
Familiari da 18 a 25 anni euro 25,00 euro 25,00
Familiari over 25 anni euro 65,00 euro 65,00
Istruttori da 18 a 25 anni euro 35,00 euro 35,00
Istruttori over 25 anni euro 65,00 euro 65,00
Naviglio fino a 5 mt. euro 30,00 euro 30,00
Naviglio over 5 mt. euro 50,00 euro 50,00

ORGANI COLLEGIALI

CONSIGLIO DIRETTIVO

Rosangela MARTONGELLI  PRESIDENTE
Giuseppe D’ALO’  VICE PRESIDENTE
Tommaso DE MOLA  SEGRETARIO
Pio QUARANTA  TESORIERE
Antonio ANCORA  CONSIGLIERE
Luciano BOSCAINO  CONSIGLIERE
Flavio BUONOMO  CONSIGLIERE

CONSIGLIO PROBIVIRI

Gaetano BLASI
PRESIDENTE
Roberto BUONFRATE
PROBOVIRO
Alessandro D’ELIA
PROBOVIRO

CONS. REVISORI CONTI

Pasquale CATOZZELLA
PRESIDENTE
Paola DIGIACOMO
REVISORE
Angelo SFORZA
REVISORE

DOCUMENTI

FORZA COMPETITIVA

Tra i principali punti di forza che caratterizzano il distretto della nautica pugliese in genere si sottolinea la posizione geografica molto favorevole: una posizione geografica strategica per la prossimità a importanti mete turistiche nel bacino del Mediterraneo, con fondali marini sufficientemente profondi da ospitare anche imbarcazioni di grandi dimensioni e un clima mite nella maggior parte dell’anno. In particolare la nostra Sezione LNI occupa essa stessa una posizione baricentrica.
Inoltre i punti di forza specifici su cui far leva per realizzare il nostro piano sono così elencabili:
– le competenze acquisite nel tempo, la rete di collaborazione costruite nei decenni, le finalità riportate nello Statuto delle LNI, il retaggio storico, la tradizione marinaresca,
– i legami con Enti storicamente caratterizzati da grande competenza nel mondo della nautica e delle professioni marinaresche,
– lo sviluppo turistico dell’area salentina che influenza positivamente le aree limitrofe (vedi l’affluenza in fortissima crescita al MARTA, al Castello e a tutti gli ipogei, accoglienza dei grandi yacht nel porto mercantile).
La volontà di cambiamento ed innovazione, espressa da un congruo numero di soci, per lo più giovani professionisti aperti alle sollecitazioni di un mercato smart. Si è rilevata sul territorio regionale la presenza di buoni centri di ricerca universitari e di altri organismi pubblici vocati all’innovazione, a questo si associa una maturata propensione della Lega Navale alla cooperazione con le istituzioni al fine di sviluppare progettualità comuni, che si esprimerà fortemente nel corso della realizzazione della strategia aziendale.
La capacità di operare su linee direttive diverse che spaziano dal campo della formazione, con il contributo dell’attività di ricerca in innovazione di indirizzo e sbocco lavorativo, al campo dei servizi offerti ai cittadini ed al crescente flusso turistico richiamando anche quel turismo nautico che necessità di un alto livello di assistenza turistica. Tutto ciò ci induce a credere fortemente che abbiamo le giuste capacità e competenze per distinguerci dall’offerta dei nostri concorrenti che, essendo dei privati, hanno come principale obiettivo il mero profitto.

LA LEGA NAVALE ITALIANA

CENNI STORICI

La Lega Navale Italiana, in sigla LNI, nasce sotto l’egida ed il controllo del Ministero della Difesa e dei Trasporti nel 1899 a La Spezia e viene trasformata nel 1907 in Ente Morale.
Ha sempre avuto lo scopo di diffondere nel popolo italiano, in particolare fra i giovani, l’amore per il mare, lo spirito marinaro e la conoscenza dei problemi marittimi, così come la partecipazione dei cittadini allo sviluppo ed al progresso di tutte le attività nazionali che pongono sul mare il loro campo ed il loro mezzo di azione.
La Lega Navale Italiana favorisce la tutela dell’ambiente marino e delle acque interne e sviluppa le iniziative promozionali, culturali, naturalistiche, sportive e didattiche idonee al conseguimento degli scopi dell’associazione: essa promuove e sostiene la pratica del diporto e delle attività nautiche.
La Lega Navale Italiana opera anche dì concerto con le amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, con le Federazioni sportive del C.O.N.I. e con le Leghe Navali Marittime straniere.

INQUADRAMENTO NORMATIVO

La lega Navale è Ente di diritto pubblico non economico a base associativa, che riunisce i cittadini italiani che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati nello Statuto. Ha sede centrale a Roma. Essa ha sempre promosso azioni benemerite nell’ambito sociale anche ai fini della formazione del giovane cittadino.
La Lega Navale Italiana opera sotto la vigilanza dei ministeri della Difesa e dei Trasporti e Navigazione e sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
Dal 1975 la LNI è trasformata da istituzione privata ad Ente di interesse pubblico; e dal 1977 cosi per tutte le sezioni periferiche che si sono insediate sul territorio Italiano sino ad oggi e che rappresentano la LNI a tutti gli effetti.
Nel 2001 con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del 17.12.2001, la Lega Navale Italiana viene riconosciuta quale Associazione di protezione ambientale, ai sensi e per gli effetti della legge 8 luglio 1986, n. 349.
Nel 2002 con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del 04.04.2002, la Lega Navale Italiana è iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione sociale, ai sensi e per gli effetti della legge 7 dicembre 2000, n. 383, con il n. 1.
Nell’ambito dei fini istituzionali la LNI e le sue sedi periferiche devono svolgere
– servizi di promozione ed utilità sociale,
– iniziative d protezione ambientale,
– iniziative di formazione professionale
– iniziative di promozione di azioni nel campo nautico e marino.